SERVIZIO AZIONARIO ITALIA – Performance Report Gennaio 2020

SERVIZIO AZIONARIO ITALIA – Performance Report Gennaio 2020

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Come di consueto – e per doverosa trasparenza – mi piace riepilogare l’andamento dell’ultimo ciclo operativo mensile, appena conclusosi con la chiusura del mese di gennaio 2020.

Mi piacerebbe innanzitutto evidenziarvi la storicità del servizio, che raggiungerà a breve i due anni di vita durante i quali abbiamo cercato di intercettare al meglio la direzionalità di Piazza Affari, pur mantenendo sempre lo stesso approccio operativo: ciò che ci ha contraddistinto (e che ci contraddistinguerà in futuro…) è la costante applicazione di un modello di ingaggio storicamente efficiente, senza cedere alle mode del momento o, peggio ancora, alla tentazione di “adattarsi” allo scenario circostante…

Come potrete vedere dalla tabella a seguire, infatti, nel lungo termine il mercato lo battiamo con costanza, bassa volatilità e continuità, tutte caratteristiche che hanno portato a una fruibilità del servizio particolarmente apprezzata da molti.

Manteniamo una “over-performance” rispetto al FTSE MIB di tutto rispetto, +16.63%, e abbiamo vissuto pochissimi mesi con performance negativa, peraltro decisamente sostenibile o, se preferite, sopportabile.

Le “dolenti note” iniziano però a partire dall’ultimo trimestre del 2019, durante il quale appare abbastanza evidente che il nostro modello operativo ha fatto decisamente fatica a correlarsi alla splendida (e sorprendente?) performance messa a segno dal nostro indice azionario FTSE MIB. Abbiamo sofferto, patito, e siamo ancora alla ricerca di una dinamica di mercato “normale” durante la quale siamo storicamente molto performanti.

Sull’affermazione “storicamente molto performanti” mi piacerebbe spendere qualche parola in più: se è vero che negli 3 mesi il mercato ci sta battendo senza pietà, suscitando qualche tentennamento in voi che ci seguite, come dimenticare quando Piazza Affari ha messo a segno performance negative mensili del -9.15%, -8.76%, -8.02%, -9.50%, durante le quali non solo siamo riusciti a non perdere – e non era facile – ma addirittura abbiamo chiuso con il segno “+”?  

Equilibrio quindi, è l’unica cosa che ci guida in un percorso lungo e macchinoso, in cui l’unica certezza è e sarà l’applicazione di una strategia operativa che rimanga fedele a se stessa, capace quindi di garantire un performance di tutto rilievo nel medio-termine ma, soprattutto, di salvaguardarci abilmente duranti le inevitabili fasi negative che ciclicamente interessano i listini azionari e Piazza Affari in particolare.

D’altronde se state seguendo alla lettera le “regole” di utilizzo del servizio, ossia se state investendo senza leva finanziaria e state utilizzando 1/10 del capitale su ogni singola operazione non vedo perchè dovreste essere preoccupati delle recenti performance: v spaventa il -1.96% del mese di gennaio, peraltro la maggiore performance negativa in due anni? Se così fosse vi invito a rivedere se state seguendo “la regola”, ossia se state lavorando senza utilizzare leva finanziaria…

In definitiva, qui non si tratta di parlare di performance negative tali da scoraggiare un eventuale investitore, bensì di “mancato guadagno”! Con un mercato così fortemente rialzista il vero cruccio è non essere riuscito ad approfittarne!!!   

Ma anche in questo caso ci concediamo benevolmente una “attenuante”: guardate il grafico a seguire del nostro indice FTSE MIB negli ultimi 3 mesi…

Un andamento schizofrenico direi! Con una direzionalità di fondo moderatamente rialzista, ma con una alternanza di lente salite e rovinose discese che hanno rappresentato il nostro vero tallone d’Achille: sinceramente in questo tipo di mercato solo chi fa “day trading” o il “cassettista” sopravvive e fa performance. Ma il nostro servizio non appartiene a nessuna delle due categorie precedenti…

Smetteranno di twittare, si ritornerà alla normalità, si ritornerà a salire e scendere normalmente, nel frattempo leva sotto controllo e non dimentichiamo “mai” che quando tanti soffrivano per i pesanti ribassi, e succederà ancora,  noi eravamo sereni e rilassati a goderci addirittura un pò di utili…