DIVERGENCE REPORT – ANNO 1 numero 6

PIAZZA AFFARI: UN TRADING RANGE MOLTO PROFITTEVOLE!!!

Ho sempre pensato che i mercati non vadano “previsti” ma “interpretati graficamente” e forse, mai come in questo caso, questo approccio metodologico che guida le mie decisioni di investimento da oltre 30 anni risulta corretto.

Chi oggi “punterebbe” su Piazza Affari con le problematiche economiche derivanti dalla pandemia Coronavirus in piena evoluzione?

Chi oggi comprerebbe dei titoli azionari in presenza di trimestrali disastrose che giungono dai colossi finanziari di tutto il mondo?

Chi oggi si avventurerebbe in investimenti “rischiosi” come quello in azioni con un futuro che definire “a tinte fosche” appare a dir poco una mera illusione?

Eppure si sale! Eppure i mercati realizzano nuovi massimi relativi! Eppure le borse “festeggiano” inanellando rialzi a doppia cifra ogni giorno!!!

Da quanto sopra emerge con chiarezza quale sia la corretta logia di interpretazione delle cose: meglio evitare interpretazioni soggettive e di pancia che, seppur appaiano logiche e condivisibili, ci taglierebbero fuori dal “poderoso rialzo” che i mercati azionari stanno mettendo a segno.

Meglio lasciare la parola ai grafici e seguire il trend: Il mercato sale? Comperiamo anche noi! Se e quando scenderà, se e quando i grafici delle principali blue chips di Piazza Affari gireranno al ribasso chiuderemo le posizioni e ci preoccuperemo sul da farsi.

Per ora si compra, a prezzi molto convenienti e si incassano gran bei guadagni, alla faccia del pessimismo e del buonsenso…

Il grafico del nostro indice FTSE MIB, d’altronde, parla chiaro: sino a quando non verrà violato al ribasso il primo supporto dinamico in area 16.900 è inutile preoccuparsi, anzi bisogna assecondare il rialzo e puntare al raggiungimento delle resistenza stimabili in rapida successione in area 18.000, 18.450 e 19.790!!!

Dal canto nostro, con il nostro servizio segnali Azionario Italia stiamo “assecondando” questa configurazione, con rapide sortite sui principali titoli di Piazza Affari, da cui usciamo non appena ravvisiamo guadagni interessanti per spostarci su titoli che magari hanno corso meno…

E, a quanto pare questa strategia ci sta riuscendo abbastanza bene, visto che anche questo mese portiamo a casa un performance positiva che al momento segna un rotondo +2.52%, con un rendimento storico che tocca il suo nuovo picco di rendimento a +35.13%.

Operativamente manterremo questo approccio anche nei giorni a venire, con interventi mirati solo sui titoli che presenteranno un ottimo rapporto rischio/rendimento: Ci fidiamo ma fino ad un certo punto, e quindi interveniamo solo in presenza di livelli di stop loss potenzialmente molto bassi se rapportati al target grafico ipotizzabile.

Un esempio? UNICREDIT, che abbiamo acquistato sui minimi storici per rivenderla dopo pochi giorni con un guadagno del +4.40%. E non ci siamo fermati qui, perché liquidando Unicredit abbiamo investito il ricavato su SAIPEM, cercando di intercettare un recupero/rimbalzo del petrolio…

Rotazione settoriale in piena evoluzione, caccia alle opportunità, ricerca di prede con basso rischio: potete definire questo approccio come preferiamo, ma vi posso garantire che non è casuale o improvvisato, bensì il frutto di una applicazione costante e precisa che è sempre stata la struttura portante del servizio Segnali Azionario Italia.

Avanti tutta!!!

I numeri parlano da soli…

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